L'evento WeAreHERe for Finance: il futuro della finanza inclusiva si è svolto il 13 novembre 2025 presso l'Aula 2P della Cittadella Politecnica del Politecnico di Torino, organizzato da Starting Finance Club PoliTO in collaborazione con WeAreHERE e con il supporto di Global Thinking Foundation.
L'iniziativa, gratuita e aperta alla comunità accademica su registrazione, ha affrontato il tema del gender gap nel settore economico-finanziario e nelle discipline STEM, con un focus su inclusione, educazione finanziaria e empowerment femminile.
L'appuntamento è stato pensato come un momento di confronto tra mondo accademico e professionale, per stimolare una riflessione concreta sulle disuguaglianze persistenti e sulle opportunità di cambiamento culturale e strutturale.
Cuore del dibattito
Il dibattito ha preso le mosse dai dati sul gender gap nel mercato del lavoro e nelle discipline STEM, evidenziando che solo il 27% dei nuovi iscritti ai corsi gestionali e finanziari al Politecnico è composto da donne.
Sono stati analizzati i temi della segregazione orizzontale e verticale, del gender pay gap e del basso tasso di occupazione femminile in Italia, dove circa metà delle donne risulta inattiva rispetto al mercato del lavoro.
L'educazione finanziaria è emersa come strumento centrale per ridurre il gap di potere economico, contrastare la violenza economica e rafforzare l'autonomia decisionale delle donne.
Sono stati inoltre presentati dati sull'alfabetizzazione finanziaria in Italia, solo il 35% della popolazione risponde correttamente a domande su inflazione, tasso di interesse e diversificazione e sul "credit gap" per le imprese femminili, stimato globalmente tra 1,4 e 1,7 trilioni di dollari.
Infine, il dialogo ha messo in luce la relazione positiva tra uguaglianza di genere e crescita economica, con studi che mostrano come una maggiore parità incida su PIL, produttività, innovazione e performance aziendale.
I protagonisti
I protagonisti principali sono stati la comunità WeAreHERe, lo Starting Finance Club PoliTO e la Global Thinking Foundation, con il contributo scientifico della prof.ssa Alessandra Colombelli e della dott.ssa Claudia Segre.
WeAreHERe è una community di studentesse del Politecnico di Torino nata per contrastare stereotipi di genere nelle STEM e valorizzare la presenza femminile in ambiti tecnico-scientifici, tramite eventi, hackathon e attività di orientamento.
La Global Thinking Foundation, guidata dalla dott.ssa Claudia Segre, lavora da anni su inclusione economica ed educazione finanziaria, con un occhio particolare a violenza economica e autonomia femminile.
In particolare, la dott.ssa Claudia Segre, presidente di Global Thinking Foundation, ha tenuto un intervento incentrato sull'indipendenza economica delle donne, registrato per i nostri soci e disponibile al seguente link: Intervento dedicato ai soci.
La prof.ssa Alessandra Colombelli ha introdotto il Global Gender Gap Index del World Economic Forum e ha illustrato trend globali e strutturali del divario di genere, collegandoli a innovazione, politica e dinamiche economiche.
Le sfide
Tra le sfide principali emerse ci sono: la persistenza di stereotipi di genere, la scarsa alfabetizzazione finanziaria femminile e la difficoltà delle donne a raggiungere ruoli di leadership e a ottenere accesso al credito.
La pandemia ha accentuato il carico di cura sulle donne, riducendone la partecipazione lavorativa e rallentando la parità politica e salariale, mentre la segregazione in settori "di cura" limita l'ingresso nelle STEM e nella finanza.
Sul fronte accademico, il Politecnico di Torino vede ancora una forte sottorappresentazione femminile nei corsi economico-finanziari, nonostante la presenza delle donne in altri ambiti.
La sfida culturale è emersa come la più complessa: trasformare la consapevolezza individuale in azioni sistemiche, capaci di coinvolgere istituzioni, imprese e policy maker attraverso politiche di inclusione, flessibilità lavorativa e diffusione dell'educazione finanziaria di genere.
Conclusione e networking
In conclusione, l'evento ha ribadito che il talento non ha genere e che l'educazione finanziaria è una vera leva di empowerment, capace di trasformare vulnerabilità in autonomia e opportunità.
È stato sottolineato il ruolo di un approccio condiviso tra singoli, atenei, aziende e istituzioni per costruire un ecosistema più inclusivo e sostenibile, in cui la diversità di genere diventa un vantaggio competitivo e non un onere.
L'evento ha costituito un'importante occasione di networking tra studenti, dottorandi, docenti e professionisti, promuovendo dialogo, scambio di prospettive e collaborazioni future.
Le organizzazioni hanno espresso l'intenzione di continuare il percorso con nuovi appuntamenti su finanza inclusiva, programmi di mentorship per studentesse, workshop pratici e iniziative di sensibilizzazione nelle scuole, per contribuire alla costruzione di una cultura finanziaria più equa, inclusiva e consapevole.